De Chirico il genio e le realizzazioni onirico metafisiche

Luca Massimo Barbero é il curatore delle otto sale che raccontano De Chirico, per immagini, attraverso quelle metaforiche, fino al periodo neo metafisico, passando per il romantico. Il palazzo reale del 1970, le aveva ospitate, oggi ritornano nel 2019. De Chirico torna dunque a Milano Dopo 50 anni. Lui nato in Tessaglia, della Grecia riporterà sempre la visione mitica, dei suoi ricordi personali e biografici, li rappresenterà così. Viaggia per l’Europa, e ci vive, fino ad arrivare in America e di questa sua anima di viaggiatore e dela sua personale ricerca, se ne rivedrà nelle sue opere.  Entro una situazione viva, che ha un approccio visivo e che fa pensare, che si apre allo sguardo di chi viene ad ammirare l’artista. E compie con lui, non solo un viaggio temporale, la dove le immagini non scorrono in fila. Ma ci sono i dipinti, i luoghi, i nomi, le molte realtà e quel tempo vissuto, in modo creativo e profondo, da De Chirico. In cui le inquietudini parlano attraverso le architetture, in un ritmo rutilante, o in un silenzio che crea suspense, si attraversa il desiderio, il barocco, il travestitismo, la ripetizione; la reiterazione come scelta di un messaggio artistico. Il costante errare, divenne uno dei temi principali della poetica di De Chirico. Così come: l’enigma, presente anche come parola citata nella cornice di una opera autoritratto.

Tra i capolavori che raccontano l’originalità della sua pittura scorgiamo quelle del soggiorno a Parigi e dall’incontro con le avanguardie da Apollinaire fino a Picasso. Il periodo Metafisico come gli esperimenti con Carlo Carrà, quello Surrealista e del soggiorno milanese e la sua presenza a New York nel ’38 e la Biennale del’ 40. E poi loro: Le Piazze d’Italia, partecipano al suo racconto, monoliti che parlano attraverso il loro silenzio le loro ombre. E i suoi manichini: pensosi assorti e terribilmente umani, nei loro abbracci amorevoli.

 

Milano, Palazzo Reale – 25 settembre 2019 – 19 gennaio 2020 Mostra del Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale, Marsilio e Electa A cura di  In collaborazione con Fondazione Giorgio e Isa de Chirico

 

Al. Tallarita

 

Pubblicato da annaluanatallarita

Scrittrice, cantante jazz, filosofa antropologa. Artista e designer. Anna Luana è la figura rinascimentale dell'artista a tutto tondo.Curiosa delle sfaccettature umane, ne ha intervistato, scovato ed elaborato le potenzialità i segreti le eccentricità, le normalità e le naturalità. Docente universitaria a Lisbona, è docente a contratto anche nelle scuole italiane secondarie superiori, per varie discipline, (lettere classiche, filosofia, design, musica..) quest'anno a Milano. Philosophy Doctor, ha conseguito il primo dottorato di ricerca con una tesi sulla volontà di potere e le sue manifestazioni sociali architettoniche e di design. Plurilaureata è un intellettuale e tutto tondo, italo portoghese, viaggiatrice e attenta, analista politologa della società contemporanea. Il Suo ultimo libro: Il potere del potere, tratta delle tematiche del potere e delle sue manifestazioni materiali, a dicembre sarà in uscita il nuovo libro sul : potere della comunicazione. Non si fa mancare le produzioni artistiche, infatti nel 2019 esce il suo 6 disco di jazz: Eva, con liriche scritte e composte da lei e magistralmente suonate da i musicisti A.Rea D.Rosciglione L.De Seta. e un un singolo pop, con video di domenique Carbone: La notte imprevedibile.oltre a mostre fotografiche e pittoriche. www.annaluanatallarita.com

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